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Martedì, 31 Dicembre 2013, Il Quotidiano del 31/12/2013
  articolo de "Il Quotidiano della Calabria" del 31 dicembre 2013   Leggi tutto

Venerdì, 26 Aprile 2013, Rotary 26 aprile 2013
Inaugurazione complementi d'arredo della Mensa dei Poveri. Ancora un segno di concreta attenzione ai bisogni del territorio da parte del Rotary Club Cosenza....   Leggi tutto

Lunedì, 25 Marzo 2013, Via Crucis 2013
Il cammino che porta al Calvario è un cammino che ci interpella. È un cammino di fedeltà e di coerenza al Signore e ai fratelli; è un cammino severo e...   Leggi tutto

 

articolo de "Il Quotidiano della Calabria" del 31 dicembre 2013

Inaugurazione complementi d'arredo della Mensa dei Poveri.

Ancora un segno di concreta attenzione ai bisogni del territorio da parte del Rotary Club Cosenza. Il Club cittadino presieduto da Clemente Sicilia ha consegnato una serie di complementi di arredo alla mensa dei poveri della nostra Chiesa.

Il Parroco Padre Francesco Caloiero ha sottolineato l’importanza del gesto:

«Le cose da fare in questa parrocchia sono tante. Voi vedete anche altre persone qui presenti che sono quelle che materialmente, non percependo un’euro, hanno completato l’opera. Il fatto che siamo partiti vuol dire che la macchina si è messa in moto. Ora, però,  avevamo la necessità di fare rifornimento, ed in questo ci avete aiutato voi del Rotary Club Cosenza. Ricapitolo tutto con una parola: Grazie. Perché la collaborazione che è iniziata ormai tanti anni fa possa continuare proficuamente nel tempo».

Il presidente Clemente Sicilia, dopo aver ringraziato il parroco per l’ospitalità che ha sempre sentito forte in questa splendida chiesa, ha evidenziato che l’opera è stata realizzata non solo con il contributo del Rotary Club di Cosenza ma anche grazie alla Fondazione Rotary del Rotary International. Non è stato un impegno personale, ma di tutto il club che rappresenta una realtà storica radicata a Cosenza ormai da tantissimi anni e che è sempre stato attento ai problemi del sociale e della comunità.

 

Il cammino che porta al Calvario è un cammino che ci interpella. È un cammino di fedeltà e di coerenza al Signore e ai fratelli; è un cammino severo e sereno che chiede silenzio, riflessione, preghiera, comunicazione profonda, impegno perseverante, reciprocità e sostegno. Con queste prerogative si è svolto venerdì 22 marzo il consueto rito della Via Crucis per le strade della parrocchia. Tanta devozione e un’affluenza di fedeli persino al di sopra delle aspettative quest’anno, anche grazie al fatto che si è voluto condividere l’esperienza insieme ai fedeli della parrocchia di Santa Maria della Sanità di Portapiana presenti assieme al proprio parroco don Pierluigi Mauro.

Molti i bambini che si sono alternati nel “portare la croce”, tanti i catechisti presenti impegnati nelle letture delle quattordici stazioni, tanti i giovani, genitori ed anziani che si sono alternati nel portare le fiaccole.

Il composto e devoto rito ha preso il via dalla Parrocchia di San Francesco d’Assisi con la prima stazione ed è proseguito in un itinerario che ha attraversato,tra le altre, Via Giostra Vecchia, Via Padolisi, Via Getano Argento, Via Archi di Ciaccio, Via Antonio Siniscalchi, Corso Vittorio Emanuele II per arrivare alla Parrocchia di Santa Maria della Sanità a Portapiana dove si è celebrata la quattordicesima stazione.

I Parroci Padre Francesco Caloiero e don Pierluigi Mauro hanno ambedue auspicato che questa esperienza possa diventare appuntamento tradizionale per il futuro cancellando definitivamente quelli che sono “esclusivamente confini giurisdizionali”:la Chiesadi Dio, hanno dichiarato, non ha confini.



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